il presepe e tecniche presepistiche
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Oggi è   Mercoledi 23/07/2008   ..."il presepe è uno spaccato di vita quotidiana..."
   


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Progetto

E' la fase più importante nella costruzione di un presepio. Un buon progetto definisce una buona base per la futura costruzione dell'opera.
Per prima cosa dobbiamo definire la grandezza dei personaggi che intendiamo utilizzare; i personaggi, a meno che non si ha già pratica nella gestione di un presepe, devono essere a disposizione prima dell'inizio della realizzazione.
Essendo il presepe una rappresentazione conforme alla realtà ..in scala, è utile sapere, onde evitare errori grossolani (vedi personaggi che non passano attravverso le porte perchè troppo grandi o troppo piccoli), quale è l'unità di misura del presepe corrispondente alla realtà.
Definiamo quindi quello che comunemente viene chiamato "Metro di S. Giuseppe":

  •   per prima cosa misura il personaggio, esclusa la basetta;
  •  dividi tale misura per 17 e prendine 10 parti.

Fatto ciò avrai ottenuto il metro relativo al personaggio in scala. Facciamo un esempio:
Personaggio da 12 cm: divido tale misura per 17 e moltiplico per 10 = 7 cm circa.
Proviamo a capire praticamente:
Desidero costruire una porta ad una casa che nella realtà sarebbe di 2.2x0.9mt quali saranno le misure in scala per il presepe? Basta moltiplicare le due misure per 7 cm (corrispondenti al metro in scala) ed avremmo cosi ottenuto la grandezza della porta della casa del presepe 15.4x6.3cm.
Definiamo con un piccolo progettino in scala il risultato del presepio che vogliamo ottenere (vedi bozza Fig.1).

Bozzetto

Con tale sistema infatti possiamo visualizzare la grandezza finale dell'opera ed eviteremo ad esempio la situazione spiacevole di dover segare l'opera perchè non passa attraverso la porta, ...a meno che non vogliate segare la porta stessa. Eseguiamo una planimetria tenendo in considerazione i vari piani vedi (Fig. 2).

Sviluppo piani

A questo punto dobbiamo decidere come improntare visivamente il presepio: presepio eseguito con la tecnica della prospettiva o senza?
I presepi che normalmente vengono costruiti con la tecnica della prospettiva sono normalmente diorami che sfruttano l'effetto scenico con una procedura del tutto simile a quella teatrale,che a sua volta, deriva dallo studio geometrico della visione reale; l'effetto visivo è impressionante,si ha la netta sensazione di vivere momentaneamente all'interno dell'opera stessa.
Noteremo che gli oggetti più vicini sono più grandi di altri posti in lontananza, così come i colori dei vari elementi variano con il variare delle distanze. Tutti gli elementi convergono in un punto di fuga (a volte due), che solitamente è calcolato raddoppiando la profondità del presepio, ed è posto ad una altezza dal piano dell'opera uguale all'altezza in cui si trovano gli occhi di un personaggio posto in primo piano; da questo punto partiranno tutte le linee per il tracciamento dei tagli delle case, finestre, porte, strade etc....

Punto di Fuga

I colori che verranno utilizzati per dipingere successivamente il presepe saranno sempre meno vivi mano a mano che l'osservatore allontanerà lo sguardo dal primo piano, in tal modo la senzazione prospettica sarà più accentuata, ...ma di questo argomento parleremo in un'altra sezione più avanti.

Le rocce

I materiali occorrenti per poter procedere alla lavorazione sono:

- listelli di legno (possono essere reperiti presso le falegnamerie, devono essere di lunghezza diversa);
- zanzariera metallica zincata (reperibile presso negozi di ferramenta);
- Chiodini;
- gommapiuma (meglio se si possiede il tipo compatto; è normalmente reperibile presso tapezzieri);
- gesso (tipo scagliola, reperibile presso negozi di ferramenta o smorzi, in quest'ultimo ha un minor costo);
- colori (è preferibile usare le terre del tipo: terra di Siena bruciata, terra d'ombra naturale, ocra, terra d'ombra bruciata, grigio);
- stuzzicadenti da cucina (quelli lunghi da spiedino possono andare bene).

Per prima cosa fissate i listelli di legno alla tavoletta dove intendete costruire la montagna; è bene fissare i listelli con colla vinilica e viti in modo da creare una valida struttura di supporto. Procedete ricoprendo il tutto con la rete zincata, cercando di dare forma ad avvallamenti e insenature, fissandola agli estremi superiori dei listelli con dei chiodini a testa larga.
Prendete ora una bacinella di plastica e preparate un impasto lento con acqua e gesso avendo l'accortezza di mettere prima l'acqua e poi a spolvero il gesso. Immergete ora la gommapiuma (che precedentemente avrete strappato a metà dello spessore in modo da renderla dismogenea), e dopo averla strizzata per togliere l'acqua in eccesso fissatela , partendo dal basso, alla struttura metallica aiutandovi con gli stuzzicadenti. Successivamente prendete un mezzo pallone di gomma e preparate del gesso più denso del precedente; con tale impasto stuccate le giunture con abbondante gesso. Quando il gesso avrà finito di far presa sarà il momento giusto per praticare con un coltello dei tagli diagonali irregolari; dopo aver praticato detti tagli rompete i solchi irregolarmente con un chiodo in modo che cadano alcuni frammenti (è un sistema per simulare i segni di erosione lasciati dal tempo).
Disponete ora i colori elencati precedentemente su di una tavolozza e intingendo il pennello in una soluzione di acqua e colla vinilica iniziate a picchiettare la montagna considerando che i toni più scuri vanno nella parte bassa e i toni più chiari nella parte alta. Una volta colorata l'intera struttura con un pennello intriso di acqua lavatela in modo da far accorpare meglio i colori.
Se ritenete che alla fine alcune parti non siano di vostro gradimento ritoccatele correggendo e rinforzando i colori.

Colorazione del terreno

Di seguito verrà trattata la colorazione del terreno, con la tecnica del pennello asciutto. Tale tecnica è applicabile in ogni tipo di colorazione, potrete colorare quindi: muri, rocce, mattoni, capitelli. colonne etc...
Per prima cosa colorate interamente la superficie con del nero in modo da non lasciare nessun punto chiaro sulla superficie sottostante. Prendete ora del marrone scuro e con un pennello a setole piatte n° 9 intingetelo nel colore e successivamente scaricate l'eccesso (di colore) su di una carta assorbente. Con tale pennello, in modalità piatta, accarezzate la superficie del terreno e vi accorgerete che automaticamente andrete a coprire le parti più in evidenza, lasciando quà e là intravvedere alcune parti piccole di terreno dipinto di nero. Dopo aver ricoperto l'intera superficie interessata, passate al colore successivo che necessariamente sarà più chiaro; al marrone usato in precedenza aggiungete delle piccole quantità di bianco e giallo, miscelateli per bene e riprendete a schiarire con la stessa tecnica appena descritta. Per concludere aggiungete del verde al marrone e passate qua e là evitando di colorare tutta la superficie in modo da creare stacchi di colore che renderà il terreno più vario. Provare per credere,...i risultati saranno entusiasmanti!!

Andiamo ora alla progettazione del tempio... [ vai ]


Dispense in PDF da leggere online o da scaricare (tasto destro sul collegamento -> Salva con nome):

- Basi, Colonne e Capitelli

- Osteria

- Progetto Osteria

- Progetto presepe tutto tondo popolare (1 parte)

- Progetto presepe tutto tondo popolare (2 parte)

- Progetto presepe tutto tondo popolare (3 parte)

- Progetto Tempio a due pareti






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