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Progetto
E' la fase più importante nella costruzione di
un presepio. Un buon progetto definisce una buona base per la futura
costruzione dell'opera.
Per prima cosa dobbiamo definire la grandezza dei personaggi che intendiamo
utilizzare; i personaggi, a meno che non si ha già pratica nella
gestione di un presepe, devono essere a disposizione prima dell'inizio
della realizzazione.
Essendo il presepe una rappresentazione conforme alla realtà
..in scala, è utile sapere, onde evitare errori grossolani (vedi
personaggi che non passano attravverso le porte perchè troppo
grandi o troppo piccoli), quale è l'unità di misura del
presepe corrispondente alla realtà.
Definiamo quindi quello che comunemente viene chiamato "Metro di
S. Giuseppe":
- per prima cosa misura il personaggio, esclusa
la basetta;
- dividi tale misura per 17 e prendine 10
parti.
Fatto ciò avrai ottenuto il metro relativo al personaggio
in scala. Facciamo un esempio:
Personaggio da 12 cm: divido tale misura per 17 e moltiplico per 10
= 7 cm circa.
Proviamo a capire praticamente:
Desidero costruire una porta ad una casa che nella realtà sarebbe
di 2.2x0.9mt quali saranno le misure in scala per il presepe? Basta
moltiplicare le due misure per 7 cm (corrispondenti al metro in scala)
ed avremmo cosi ottenuto la grandezza della porta della casa del presepe
15.4x6.3cm.
Definiamo con un piccolo progettino in scala il risultato del presepio
che vogliamo ottenere (vedi bozza Fig.1).

Con tale sistema infatti possiamo visualizzare la grandezza
finale dell'opera ed eviteremo ad esempio la situazione spiacevole di
dover segare l'opera perchè non passa attraverso la porta, ...a
meno che non vogliate segare la porta stessa. Eseguiamo una planimetria
tenendo in considerazione i vari piani vedi (Fig. 2).

A questo punto dobbiamo decidere come improntare visivamente
il presepio: presepio eseguito con la tecnica della prospettiva o senza?
I presepi che normalmente vengono costruiti con la tecnica della prospettiva
sono normalmente diorami che sfruttano l'effetto scenico con una procedura
del tutto simile a quella teatrale,che a sua volta, deriva dallo studio
geometrico della visione reale; l'effetto visivo è impressionante,si
ha la netta sensazione di vivere momentaneamente all'interno dell'opera
stessa.
Noteremo che gli oggetti più vicini sono più grandi di
altri posti in lontananza, così come i colori dei vari elementi
variano con il variare delle distanze. Tutti gli elementi convergono
in un punto di fuga (a volte due), che solitamente è calcolato
raddoppiando la profondità del presepio, ed è posto ad
una altezza dal piano dell'opera uguale all'altezza in cui si trovano
gli occhi di un personaggio posto in primo piano; da questo punto partiranno
tutte le linee per il tracciamento dei tagli delle case, finestre, porte,
strade etc....

I colori che verranno utilizzati per dipingere successivamente
il presepe saranno sempre meno vivi mano a mano che l'osservatore allontanerà
lo sguardo dal primo piano, in tal modo la senzazione prospettica sarà
più accentuata, ...ma di questo argomento parleremo in un'altra
sezione più avanti.
Le rocce
I materiali occorrenti per poter procedere alla lavorazione
sono:
- listelli di legno (possono essere reperiti presso le
falegnamerie, devono essere di lunghezza diversa);
- zanzariera metallica zincata (reperibile presso negozi di ferramenta);
- Chiodini;
- gommapiuma (meglio se si possiede il tipo compatto; è normalmente
reperibile presso tapezzieri);
- gesso (tipo scagliola, reperibile presso negozi di ferramenta o smorzi,
in quest'ultimo ha un minor costo);
- colori (è preferibile usare le terre del tipo: terra di Siena
bruciata, terra d'ombra naturale, ocra, terra d'ombra bruciata, grigio);
- stuzzicadenti da cucina (quelli lunghi da spiedino possono andare
bene).
Per prima cosa fissate i listelli di legno alla tavoletta
dove intendete costruire la montagna; è bene fissare i listelli
con colla vinilica e viti in modo da creare una valida struttura di
supporto. Procedete ricoprendo il tutto con la rete zincata, cercando
di dare forma ad avvallamenti e insenature, fissandola agli estremi
superiori dei listelli con dei chiodini a testa larga.
Prendete ora una bacinella di plastica e preparate un impasto lento
con acqua e gesso avendo l'accortezza di mettere prima l'acqua e poi
a spolvero il gesso. Immergete ora la gommapiuma (che precedentemente
avrete strappato a metà dello spessore in modo da renderla dismogenea),
e dopo averla strizzata per togliere l'acqua in eccesso fissatela ,
partendo dal basso, alla struttura metallica aiutandovi con gli stuzzicadenti.
Successivamente prendete un mezzo pallone di gomma e preparate del gesso
più denso del precedente; con tale impasto stuccate le giunture
con abbondante gesso. Quando il gesso avrà finito di far presa
sarà il momento giusto per praticare con un coltello dei tagli
diagonali irregolari; dopo aver praticato detti tagli rompete i solchi
irregolarmente con un chiodo in modo che cadano alcuni frammenti (è
un sistema per simulare i segni di erosione lasciati dal tempo).
Disponete ora i colori elencati precedentemente su di una tavolozza
e intingendo il pennello in una soluzione di acqua e colla vinilica
iniziate a picchiettare la montagna considerando che i toni più
scuri vanno nella parte bassa e i toni più chiari nella parte
alta. Una volta colorata l'intera struttura con un pennello intriso
di acqua lavatela in modo da far accorpare meglio i colori.
Se ritenete che alla fine alcune parti non siano di vostro gradimento
ritoccatele correggendo e rinforzando i colori.
Colorazione del terreno
Di seguito verrà trattata la colorazione
del terreno, con la tecnica del pennello asciutto. Tale tecnica è
applicabile in ogni tipo di colorazione, potrete colorare quindi: muri,
rocce, mattoni, capitelli. colonne etc...
Per prima cosa colorate interamente la superficie con del nero in modo
da non lasciare nessun punto chiaro sulla superficie sottostante. Prendete
ora del marrone scuro e con un pennello a setole piatte n° 9 intingetelo
nel colore e successivamente scaricate l'eccesso (di colore) su di una
carta assorbente. Con tale pennello, in modalità piatta, accarezzate
la superficie del terreno e vi accorgerete che automaticamente andrete
a coprire le parti più in evidenza, lasciando quà e là
intravvedere alcune parti piccole di terreno dipinto di nero. Dopo aver
ricoperto l'intera superficie interessata, passate al colore successivo
che necessariamente sarà più chiaro; al marrone usato
in precedenza aggiungete delle piccole quantità di bianco e giallo,
miscelateli per bene e riprendete a schiarire con la stessa tecnica
appena descritta. Per concludere aggiungete del verde al marrone e passate
qua e là evitando di colorare tutta la superficie in modo da
creare stacchi di colore che renderà il terreno più vario.
Provare per credere,...i risultati saranno entusiasmanti!!
Andiamo ora alla progettazione del tempio... [ vai
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Dispense in PDF da leggere online o da scaricare (tasto destro sul collegamento -> Salva con nome):
- Basi, Colonne e Capitelli
- Osteria
- Progetto Osteria
- Progetto presepe tutto tondo popolare (1 parte)
- Progetto presepe tutto tondo popolare (2 parte)
- Progetto presepe tutto tondo popolare (3 parte)
- Progetto Tempio a due pareti
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