il presepe e tecniche presepistiche
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Oggi è   Mercoledi 23/07/2008   ..."il presepe è uno spaccato di vita quotidiana..."
   


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Le Palme

Materiale che verrà utilizzato:

  1. Filo di ferro dolce rivestito;
  2. carta gommata da carrozzieri;
  3. legacci con anima in fil di ferro;
  4. colla vinilica;
  5. spiga di panico;
  6. striscie di yuta;
  7. colori acrilici.

Si inizia con la costruzione delle foglie. Per comodità adottereme una misura standard per personaggi di 10-12 cm; chi volesse cimentarsi in situazioni diverse e quindi con personaggi più grandi o più piccoli basterà rapportare il tutto nella giusta scala.

Il numero delle foglie da costruire per una palma varia da 25 a 35 - personalmente le palme più ricche hanno un aspetto migliore e più conforme alla realtà quindi consiglio 30-35.Si procede nel seguente modo:
si prende un legaccio lungo 20cm di quelli utilizzati in cucina per legare i sacchetti per il congelatore (meglio se venduti in bombine con il rivestimento plastico verde oliva), si sovrappongono quindi due strisce di carta gommata mantenendo centralmente nel senso longitudinale il rivestimento in modo che diventi un'anima centrale portante. A questo punto si ritaglia la carta gommata dando forma alla foglia e successivamente con le forbici piccole si sfrangia. Le foglie dovranno avere diversa misura, quindi seguendo lo stesso procedimento potrete crearne altre più piccole. Si passa quindi alla colorazione utilizzando terra di siena schiarito con bianco ripassando a fine colorazione con del color oro (reperibile presso i negozi di modellismo e disponibili in piccoli vasetti) per le foglie più vicine al fusto (colorazione atta a simulare le foglie che si stanno seccando), e via via intensificando la colorazione con il verde oliva per le altre foglie. E' consigliabile porre sulla chioma della palma alcune foglie più piccole con una tonalità di colore verde oliva più chiara.
Passiamo ora alla costruzione del fusto:
prendete quattro pezzi di fil di ferro dolce rivestito (in vendita in ferramenta) della lunghezza di circa 45-50 cm e intrecciateli fra di loro avendo cura di lasciare liberi 4-5 cm, successivamente si passa al rivestimento con carta gommata. Inseriamo successivamente sulla parte superiore tutte le foglie partendo da quelle più piccole. Tagliamo ora striscie di yuta dell'altezza di 5 cm circa e partendo sempre dalla chioma, cominciamo a rivestire in spirale il tronco avendo cura di sovrapporre la yuta e di incollarla con colla vinilica sia alla carta che fra se stessa; sovrapporre vari strati fino ad avere la consitenza giusta del tronco. Per dare un tocco finale scurisci la yuta con acqua sporca di colore marrone e una volta asciutto con il pennello asciutto, delicatamente, dai qualche punto di luce con un pò di terra di Siena schiarito in precedenza con un pò di bianco.
Piegate ora le foglie in modo da formare la chioma ... ed il gioco è fatto!!

La verza

verza

Per prima cosa, facendo riferimento alla lezione sui calchi di gesso, dotiamoci di un calco mono facciale di una foglia di verza e per esattezza dobbiamo eseguire il calco di una delle ultime foglie che ritroviamo nella parte interna di essa, quindi una delle più piccole.Una volta ottenuto il calco in negativo dobbiamo costruire di una matrice positiva (timbro morbido) che la potremmo ottenere colando del silicone all’interno del calco (il silicone può essere di tipo commerciale oppure di quello usato per stampi), esso ci servirà in seguito per stampare la parte interna della foglia.Prendete un po’ di creta e con essa date forma ad una pera rovesciata in modo da creare l’anima della verza; inserite della creta all’interno del calco di gesso e stampate la parte esterna della prima foglia,… dopo qualche minuto con un’altra pallina di creta estraete la foglia. Unite ora la prima foglia attorno alla “pera rovesciata” con della barbottina; potete ora continuare a stampare le altre foglie, seguendo il procedimento su indicato e ricordandosi di timbrare con il silicone la parte interna delle foglie prima dell’estrazione. Tenendo presente la struttura delle verze e delle foglie che le compongono è evidente che quest’ultime debbano essere necessariamente affinate prima di essere montate a ridosso della prima, è bene in questo caso avere avanti a sé, per meglio riuscire nel modellato, una verza vera. Le foglie normalmente sono disposte in giro di tre nella prima fase e quattro nella successiva, il tutto naturalmente dipende anche dalla grandezza della foglia che abbiamo utilizzato come master. Cavolo e verza sono simili quindi potete utilizzare lo stesso stampo.Dopo aver fatto essiccare il tutto mettete a cuocere a 900° e successivamente dipingete il tutto con tempere o acrilici nei colori adatti.

 

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